La tenda: come utilizzarla

Consigli

Tendaggio come elemento
unificatore

Se in un insieme realizzato con mobili moderni
si colloca un pezzo antico, un tendaggio che sia
più o meno liberamente ispirato allo stile di questo
gli darà un particolare risalto all'interno dell'ambiente.
Quando, invece, in un caso analogo, il tendaggio sia
decisamente collegato allo stile predominante il dettaglio
inserito è posto in secondo piano,rimane un oggetto che
spicca tra gli altri, ma la sua presenza non è più in
grado di trasformare l'ambiente stesso.


Queste sono due possibilità di applicazione del tendaggio
come elemento di raccordo e di sfondo delle parti
costituenti un determinato insieme.
In generale la sua funzione è infatti di questo tipo e
non solo per lo stile che lo informa quanto per altri
fattori quali il colore e il tipo di tessuto.
In questi casi si può osservare come un drappeggio
particolarmente morbido,di stoffa molto leggera e vaporosa
introduca una luminosità e un'ariosità molto intense,
qualità queste ultime molto indicate quando il tipo di
mobili sia particolarmente pesante, in legni dai colori
scuri,oppure si tratti di mobili molto ricchi per disegno
e fregi quali ad esempio i mobili dell'epoca barocca.

Anche in questi casi il colore ha una grande importanza,
esso infatti può accentuare il carattere di ariosità e
leggerezza con dei toni freschi, chiari che rendano il
tessuto ancora più impalpabile.
Questo si presenta poi oggi in una gamma vastissima che
permette di scegliere il tipo più adatto ad ogni arredamento.
I materiali sintetici, inoltre sono molto pratici per quello
che riguarda la manutenzione e dal punto di vista estetico
non sono per nulla inferiori a tutti i pregevoli materiali
tessili del passato.

Naturalmente quando si vuole realizzare un insieme che
riproduca fedelmente l'atmosfera tipica di una precisa epoca,
il tessuto dovrà anch'esso essere fedele a questa esigenza
utilizzando materiali tradizionali.
Tuttavia anche con pregevoli mobili antichi il materiale
sintetico può essere validamente impiegato quando sia messa
in evidenza la sua introduzione mediante la scelta di un
tendaggio che si presenti come una libera introduzione
secondo uno spirito moderno dei motivi dominanti nello stile
dell'epoca.
Tuttavia in generale si impiegano per la velatura materiali
moderni mentre nella soprattenda vengono usati materiali
tradizionali.
La velatura infatti pur essendo parte fondamentale in un
tendaggio poiché è ad essa che viene affidata la funzione di
difendere la nostra privacy senza privarci della luce e della
vista esterna, è tuttavia la parte più anonima, neutra,
poiché lo stesso tipo di velatura è indicato a qualunque
ambiente.


Velatura e soprattende

Un tendaggio può quindi essere composto da due parti
relativamente indipendenti: velatura e soprattende, che anche
funzionalmente presentano delle diversità.
La velatura sarà in generale un elemento fisso dal punto di
vista estetico. Cioè verrà spostata per aprire la finestra, ma
al di fuori di questa evenienza la sua posizione non cambierà.
La soprattenda potrà essere tanto un semplice elemento di
contorno e rimanere quindi anch'essa fissa oppure può assumere
la funzione di vero e proprio riparo rimanendo raccolta il giorno
e tesa al calar della luce.
Quando la soprattenda viene impiegata in questo modo introduce
un nuovo elemento formale dato dalla variazione dell'ambiente nei
due casi.
La zona finestra infatti acquisterà nel corso della giornata due
aspetti del tutto diversi: il giorno essa sarà un elemento piuttosto
complesso dato dalla sovrapposizione del panorama esterno ai due
differenti effetti della velatura e della soprattenda; la sera si
avrà un elemento più semplice, più statico e uniforme ma adatto
per creare una nota più intima e raccolta.
Soprattende e mantovana sono poi gli elementi che risentono
direttamente l'influenza dell'ambiente in cui sono inseriti e
che possono, a loro volta, influenzarlo.
Questi possono essere realizzati nello stesso tessuto che
riveste le poltrone e il letto.
Una sistemazione di questo genere è indicata per un ambiente
non molto vasto di cui si vuole accentuare il carattere
raccolto e nel quale i colori non siano in numero eccessivo.


Il tendaggio e l'ambiente

In questo caso potrebbe essere anche molto indicato l'uso di
uno stesso colore in toni diversi: più chiari per il tendaggio e
più scuri per i rivestimenti dei mobili col risultato di
alleggerire l'ambiente stesso.
Si può anche movimentare questo tipo di soluzione realizzando il
tendaggio in un tessuto a disegni o righe in cui sia prevalente
il colore dominante.
Queste scelte devono essere condizionate dallo stile di mobili
presente, qualora questo si presenti unitario, nel caso contrario
la scelta sarà diretta solo da esigenze di colore e di gusto per
quello che riguarda il tipo di drappeggio e di mantovana.

Quando l'ambiente sia vasto e presenti vari nuclei, come
accade per un soggiorno, il tendaggio potrà costituire un
elemento di voluto contrasto cromatico, oppure riprendere uno
dei colori presenti nell'ambiente, oppure ancora essere in un
tessuto dal disegno policromo che riassuma tutte le tinte delle
altre stoffe.
In quest'ultimo caso esso adempie perfettamente a quella funzione
di elemento unificatore delle varie parti dell'ambiente stesso.
Anche una tinta neutra, chiara molto simile a quella della parete
può assolvere questa stessa funzione di elemento di fusione.
Questa potrà essere accentuata da una discreta decorazione in
passamaneria in colori che richiamino quelli dell'ambiente,
oppure con un disegno riportato nel tessuto delle poltrone o
del letto.


Il fatto che le soprattende possano essere ornate di bordi
decorati di altezza variabile è da sfruttare tanto per un
ambiente molto spazioso con vari colori di tessuti che vengono
riassunti in questa bordatura, quanto per un ambiente piccolo
nel quale sia impiegata una sola stoffa.
Qui questo tipo di contorno, ripreso eventualmente nel letto
costituisce un discreto motivo di arricchimento e di contrasto
senza rompere la continuità e l'omogeneità richieste.
Una soluzione analoga, con un effetto molto diverso, può essere
quella di introdurre un bordo orizzontale decorato al posto della
mantovana mantenendo le soprattende senza decorazione.
Questa realizzazione è consigliabile quando la finestra sia alta
quasi fino al soffitto e soprattutto non sussista il problema di
coprire il cassonetto dell'avvolgibile.


Quando sia possibile, è di effetto molto gradevole per camere o
piccoli salotti la scelta di una tappezzeria con lo stesso disegno.
In questo caso le altre stoffe saranno diverse, in tinta unita in
uno dei colori predominanti.
A volte il tendaggio può essere riservato non solo alla finestra
ma può diventare un elemento divisorio tra due ambienti oppure
può stendersi anche davanti a una porta.


Divisori

Nel primo caso si tratterà soprattutto di sale di soggiorno
oppure di ambienti che devono essere strettamente collegati come
camera da letto e spogliatoio.
La tenda come divisorio ha il vantaggio di isolare effettivamente
le due parti di un locale, tanto visivamente quanto, entro un certo
limite, acusticamente.
Questa separazione può poi essere modificata secondo la necessità
contingente tendendo completamente o solo in parte la tenda stessa.
Essa inoltre raccolta ai lati dell'apertura può incorniciare
l'immagine di una stanza con una nota di colore che, scelto
opportunamente, diventa un modo molto valido di sottolineare
l'arredamento.
Si può anche optare, per una soluzione fissa in cui cioè la tenda
viene raccolta a metà della sua altezza lateralmente con un
elemento orizzontale che può essere un bel cordone o un gallone
oppure una striscia dello stesso tessuto ornata di passamaneria.
Questo tipo di soluzione è molto adatta per collegare tanto le
due parti di un salone quanto l'ingresso col soggiorno.
Un' importante possibilità di questo elemento divisorio è quella
di permettere degli effetti illusionistici:
così si può utilizzare per dare maggior slancio all'ambiente
e all'apertura stessa, una tenda che parta dal soffitto.
Una mantovana coprirà in questo caso la parte di muro sopra
l'apertura.
La tenda come divisorio ha poi sempre una sua validità poiché
introduce nell'ambiente una nota cromatica e calda.
E' quindi ugualmente bene adatta tanto ad un arredamento
particolarmente spoglio che può in questo modo essere
completato,tanto ad uno più carico in cui la tenda stessa
diventa un motivo semplice, lineare che fonde tra loro tutti
gli elementi dell'insieme.


Riguardo alla tenda come elemento divisorio si può ancora
osservare come questo possa introdursi nell'ambiente secondo
due principi ben diversi che possono modificare l'ambiente stesso.
Essa può infatti essere uguale alle soprattende delle finestre
stabilendo in questo modo un elemento di ripetività nell'ambiente
stesso e un rapporto di simmetria tra pareti opposte o affiancate.
Questo può andare bene per un ambiente vasto in cui il tendaggio,
come elemento contrastante con gli altri colori è considerato come
un particolare decorativo che si sovrappone agli altri.
Nel caso di un ambiente meno vasto questa soluzione è da suggerire
per il motivo già accennato di evitare l'introduzione di troppi
colori.
Quando la tenda divisorio sia diversa dalle soprattende alle
finestre si sottolinea in questo modo la differenziazione funzionale
dei due elementi e i due diversi spazi con cui l'ambiente stesso
è collegato: interno ed esterno.
Questo tipo di realizzazione è senz'altro da preferire quando
l'apertura interna sia molto diversa dalle aperture delle finestre.


Pareti

In alcuni casi per ottenere una particolare sontuosità il
tendaggio non si limita alla sola zona finestra ma ricopre con
morbidi drappeggi anche le pareti.
Questo tipo di realizzazione piuttosto particolare è indicato
soprattutto per sale arredate con pochi pezzi ma molto pregevoli.
Questo rivestimento alle pareti è già di per sé un elemento
piuttosto ricco che esige quindi una certa semplicità.
È inoltre un tipo di sfondo molto imponente che dà un particolare
risalto agli elementi accostati.
Questi devono essere necessariamente tali da non scomparire
rispetto allo sfondo stesso.


Soffitti

Meno impegnativo è il rivestimento dei soffitto con lo
stesso tessuto del tendaggio: questo può essere attuato con
un tessuto molto semplice e può rendere molto accogliente e
raffinato un piccolo ambiente in una casa per week-end.
E' indicatissimo in questo caso del tessuto cretonne a fiori.
Le dimensioni del disegno vanno scelte in base all'effetto che
si vuole raggiungere tenendo conto che un disegno grande
rimpicciolisce l'ambiente.


Disegni

Riguardo al disegno e ai suoi effetti sull'ambiente va
ancora rilevato come righe e, di conseguenza, fasce orizzontali
e grandi balze, facciano sembrare l'ambiente più largo e basso,
mentre i motivi verticali lo allungano.
Questo effetto è, poi, proporzionale all'ampiezza della riga
stessa.
I disegni, troppo grandi assumono facilmente un'importanza
eccessiva e tolgono interesse agli altri elementi.
Il loro impiego può essere indicato quando il tipo di mobile sia
estremamente semplice e non vi sia alcun oggetto da mettere in
rilievo.
In questo caso dei tendaggi dai grandi disegni, anche molto
vistosi diventano l'unico elemento decorativo.

Cretonne, cintz, canapa, sono stoffe molto adatte tanto
per case fuori città, quanto in città per le camere dei bambini.
In questi casi si può fare a meno della velatura di stoffa leggera
e realizzare una maggiore semplicità con le sole tende in questi
tessuti. Per questo tipo di soluzione occorre però che l'ambiente
sia sufficientemente luminoso perché questi materiali non sono
molto trasparenti.


Colori

Un discorso un po' a parte meritano i colori, indipendentemente
dal tipo di tessuto impiegato.
Questi si possono distinguere per l'impiego che qui consideriamo in
due categorie in base all'effetto che sono in grado di determinare
all'interno dell'ambiente.
I colori caldi: giallo, ocra, arancione, rosso, sono indicati in
camere esposte a nord dove possono introdurre una nota "solare".
Il blu e il verde sono colori più rilassanti e creano una
sensazione di maggiore ampiezza.
I colori freddi rendono le finestre apparentemente più piccole,
mentre i colori caldi le ingrandiscono.
Nella gamma dei marroni e bruni il più indicato per tende è
senz'altro il beige.
Infine il bianco e il nero come colori di fondo, facilmente
inseribili con introduzioni di disegni vivaci.

Articolo di Marta Espanet, tratto dal periodico
"Ambienti" edizioni Gorlich, 1968

Come si confeziona una Mantovana

How to create your own Valance
Tratto da:
Tende e tessuti N°1/2002



Di Baio Editore


Pensate, prima di tutto, quale aspetto finale dovrà
avere la
vostra mantovana.
Volete slanciare il vano della finestra?
Oppure fare sembrare più ampia la sua superficie?
La mantovana può venire in aiuto semplicemente essendo attaccata
più in alto rispetto alla finestra nel primo caso, o essendo più
abbondante ai lati, nel secondo.
Misurate lo spazio prescelto, e realizzate una mensola in
legno formata da tre pezzi.

Ora dovete scegliere il modello della mantovana: lineare,
smerlata,ricurva...
Con le vostre misure disegnate un cartamodello piegandolo
poi a metà per indicare la forma precisa, quindi provatelo
sulla mensola per controllare se va bene.
Fornitevi di un pezzo di garza rigida, che andrà cucito
sul retro del tessuto (già in precedenza foderato).
Ripiegate i bordi facendovi dei taglietti in modo da poterlo
cucire con precisione anche sulle curve e agli angoli.
Infine cucite la fodera sul retro dopo averla rifinita con
l’orlo.
Per attaccare la mantovana alla mensola servono dei chiodini
o due strisce di velcro.
First of all, think about how you would like your curtain
and what its purpose will be.
For example, you might want to make your room seem
higher or wider. You can achieve these results simply
by moving the valance up or down on your window frame or
closer to the adjacent walls to create the idea if width.
After that, you must carefully measure the surface where you
would like the valance to be, then build a wood board divided
in three parts and, according to the way you would like it to
be(flat,curved or shaped) you must apply a paper pattern on
the board to get the idea of what the final result will look
like.
Next sew a piece of stiff gauze to the back of the previously
lined fabric you have chosen to use, being careful to follow
the curved parts and the edges.
Finally, take the hem of the lining and sew it to the reverse
side of your fabric.
Now you can fix your valance to the board with nails or
some Velcro.

E’ giusto sapere che la mantovana più classica
è realizzata in tessuto rigido, ma tutte le stoffe si possono
efficacemente prestare alla sua confezione, tranne quelle molto
leggere o trasparenti.
Quanto ai disegni o ai colori del tessuto, può essere uguale
a quello del tendaggio, oppure contrastante, o in una tinta
unita che riprende una tonalità presente nell’ambiente.
Nel gioco degli accostamenti o dei contrasti, i tessuti
svolgono un ruolo fondamentale, in cui l’unico limite alla
fantasia è il buon gusto e il senso delle proporzioni.
La fantasia del tessuto impiegato si accompagna con la sua
forma.
Per un bordo morbidamente smerlato o completato da nappe è
sicuramente indicato un bel motivo floreale.
I disegni geometrici, invece, si addicono meglio alle forme più
squadrate e lineari.
Nei disegni sono indicati alcuni tipi di mantovane che è
possibile accostare scegliendo forme diverse che comunque
devono sempre
accordarsi con la forma della finestra e con lo stile
dell’ambiente.
Originally, valances were made of stiff fabric, but any
kind of fabric can be of use to customize your own valance,
except very light or sheer ones.
There are no rules restricting prints, patterns or colors.
They can either match or contrast the fabric of your curtains
or the color selection of the rest of the room.
Fabrics always play a key role in home decorating and the
only limit to creativity is good taste and a sense of
proportion and scale.
Flowered fabrics are especially suitable for loose
flowing curtains with tassels, while geometric patterns
are ideal for a more minimal and cleanlined style.
Here are some examples of valances of different shapes.
Just keep in mind the im-portance of blending the valance
with the shape of your window and the overall mood of the room.

E’ indubbio: la mantovana possiede un certo fascino.
Aumenta infatti notevolmente l’effetto scenografico del
tendaggio, oltre poi a rappresentare il mezzo più appropriato
per nascondere riloghe e cassonetti e per proteggere la parte
superiore della tenda dalla polvere.
Realizzarla è un’operazione abbastanza semplice se si
possiede un certo occhio per indovinare lo stile appropriato
in rapporto alle caratteristiche architettoniche della finestra
e al resto dell’arredo.
La lunghezza della mantovana deve essere proporzionale alla
tenda; ad ogni 30-35 cm di tenda corrisponderanno 40 mm di balza.
Per la profondità bisogna invece tener conto dell’aggetto del
cassonetto che in media corrisponde a cm 15-30.
Per quanto riguarda la scelta del tessuto in genere è
consigliabile una stoffa più pesante al fine di ottenere la
tipica caduta “à plomb”.
La mantovana è ancora più bella se foderata; per ottenere
una maggior consistenza è possibile inserire tra la stoffa e
la fodera un’imbottitura che potrà essere costituita da un
feltrino o da un’ulteriore spessa fodera in cotone.
Realizzare una mantovana in tela rigida necessita di un lavoro
di cucito impegnativo, che richiede più tempo ma consente di
ottenere una rifinitura estremamente professionale.
A lato alcuni esempi di mantovane dalle differenti forme.

The right valance undoubtedly enhances the effect of your
window treatment, not to mention its more practical purposes of
hiding rods and shadowboxes and protecting the top edge of the
curtain from dust.
To design and build your own valance is quite an easy task,
just remember to consider the proportions and the style of
your room.
As a guide, the length of the valance should to the curtain’s
dimensions: allow 40 mm every 30-35 cm of curtain fabric
length.
Decide the valance width allowing 15-30 cm for the shadow box.
Consider the use of a heavy fabric if you would like to
achieve the “à a fuller look insert some felt or a
layer of thick cotton fabric between the fabric and the lining.
Don’t forget that create a stiff fabric valance requires quite a
great amount of time and good sewing skills, but it will give
an elegant and professional finish to your window treatment.
Here in the picture are some examples of valances.

 


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